Newsroom

Torna alla Newsroom

5 uomini per 5 equazioni che hanno cambiato il mondo

di Stefano Bazzucchi
21-03-2020

Una rubrica scientifica e filosofica sui 5 personaggi più in vista della scienza moderna e contemporanea con una rilettura esistenzialista delle loro vicende di vita.

[...] Passando in rassegna molto rapidamente i nostri protagonisti, ci  imbatteremo inizialmente con il genio incontrastato di Isaak Newton che nel 1600, attingendo alle ricerche di Galileo e di Keplero,  formula la legge della gravitazione universale collante di base che spiega come la materia esista in questo stato attuale e non in un altro. Dopo di lui affronteremo il poliedrico Daniel Bernoulli, fisico e non solo del XVIII secolo, che ha gettato le basi di quella che noi oggi chiamiamo fluidodinamica la quale ha permesso di spiegare non solo l’andamento dei flussi liquidi e gassosi dei quali tutti i giorni ci avvaliamo nelle nostre case, ma anche la possibilità di implementare in maniera esponenziale i collegamenti sul pianeta terra e anche nello spazio attraverso la formulazione delle leggi dell’areonautica. Ebbene sì, Bernoulli ha fatto volare gli aerei! Uno spazio particolare sarà dedicato al chimico inglese Michael Faraday che nei primi anni del 1800 partendo dalla poverissima bottega in cui il padre svolgeva il lavoro di fabbro è riuscito ad arrivare provvidenzialmente alla sommità delle conoscenze scientifiche di tutta Europa. Egli è il padre non solo della chimica organica aromatica essendo lo scopritore della molecola del benzene, ma in ambito fisico è il formulatore insieme ad Ørsted dell’elettromagnetismo e in particolare del fenomeno dell’induzione elettrica. Clausius, fisico polacco, nato negli ambienti universitari coronò la sua brillante carriera con la formulazione del principio dell’entropia spiegando di fatto il perché di tutti i meccanismi spontanei che ogni secondo avvengono all’interno del sistema terra.  Chiuderemo poi questo splendido viaggio con il genio, ancora poco compreso, di Albert Einstein il quale formulò con tre semplici variabili l’equazione più bella e più esplicativa che possa mai essere esistita: E=mc2, la velocità della luce è una costante universale al di sotto della quale la materia acquisisce massa e diviene esistenza materiale. Non solo, ma la materia dotata di massa è correlata alla velocità della luce ed è essa stessa dotata di una energia incalcolabile.  Non ci resta quindi che iniziare questo cammino accompagnati dai nostri cinque uomini, tenendo sempre a mente che le loro scoperte scientifiche non sono indipendenti dal loro vissuto, ma anzi costituiscono un frutto diretto o anche una preparazione della loro vita.  Non voglio certo anticipare altro, buon viaggio!

Scarica l'immagine
Share
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di questi cookie. Ulteriori informazioni
OK