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Diario del benessere 2021

di maria punzo
20-01-2021

Un nuovo inizio, un diario del benessere promosso dalla coach  Maria Punzo e dalla maestra yoga Alessandra Miccinesi.

di Alessandra Alakananda Miccinesi Alessandra Alakananda Miccinesi è docente e formatrice insegnanti yoga per A.S.I.. Giornalista pubblicista, sceneggiatrice e scrittrice, da anni effettua training in India (Kerala e Karnataka) presso gli ashram del saggio e mistico Sri Tathata allo scopo di diffondere le pratiche yogiche utili alla diffusione del dharma nella società, e promuovere il benessere e l'armonia tra le persone attraverso l'elevazione della coscienza. Per questo, prima ha abbracciato prima la visione dello yoga integrale di Sri Aurobindo, e poi, in questi ultimi tempi, ha aderito all'opera di Sri Tathata il cui nome significa 'stato di perfezione assoluta. instagram: @ale.miccinesi facebook: alessandra miccinesi   “Non si può riempire una tazza piena” dicono le tradizioni di saggezza dei popoli. Per affrontare con fermezza un nuovo inizio bisogna prima di tutto svuotare la coppa già colma ed essere sinceramente determinati ad accogliere ciò che il destino ha in serbo per noi. E’ indispensabile anche una nuova visione del futuro, da plasmare ponendo una ferma intenzione e una chiara risoluzione su ciò che realmente vogliamo. Un nuovo inizio può essere qualunque cosa: il primo giorno utile in calendario per vivere un sogno, un cambio di lavoro o di status esistenziale, un nuovo amore. Che si tratti di rinnovate emozioni o altre modalità di vita, lo yoga può aiutarci a intraprendere il 2021 con fede luminosa e ampia serenità. Bisogna essere pieni di tapas, cioè ricolmi di ardore per affrontare l’incipit col piede giusto. Talora, può accadere che siamo così pieni di entusiasmo e desiderosi di cambiare che finiamo per gettarci in una nuova avventura senza aver riflettuto sul significato che questa rappresenta per noi. Che significa nuovo inizio? La risposta è semplice, ma non facile. Può dire tutto e niente. Nella sua infinita saggezza lo yoga ci accarezza l’animo, invitandoci ad accogliere tutto ciò che esiste nel presente: poiché il passato non esiste più e il futuro non è ancora arrivato. Tutto ciò su cui possiamo realmente fare affidamento – che possiamo considerare come veritiero nella nostra vita – è l’istante che stiamo vivendo. Il ‘qui ed ora’. Come misurare lo spessore di questo momento? Lo yoga offre varie soluzioni. La più facile, per i neofiti, è la semplice osservazione del respiro. Sperimentando la sensazione dell’aria che sfiora le narici, ciascuno può cogliere la vibrante essenza dell’istante che si realizza in noi. Attraverso l’inalazione portiamo nel nostro triplice sistema integrato ‘mente-corpo-spirito’ nuova energia vitale (prana) indispensabile alla nostra vita. Tramite l’espirazione, possiamo visualizzare con l’occhio spirituale tutto ciò che lasciamo uscire dal nostro corpo: anidride carbonica, ma non solo. Se vogliamo rinnovarci in modo autentico dobbiamo imparare a lasciare andare tutto ciò che abita in noi ma non ci appartiene più. Che siano problemi, preoccupazioni, pensieri ricorrenti, sensi di colpa, bassa autostima, dolori o senso di inadeguatezza, lo yoga ci invita ad abbassare il volume dei pensieri per sintonizzarci sulla frequenza dell’emozione. E attraverso la respirazione yogica, stare nel presente per vivere appieno quell’emozione. Restando lì, nutrendo quella sensazione anziché rigettarla, osserviamo il respiro fluire. Inspirando aria fresca facciamo entrare nuova vita, espirando lasciamo andare ciò che non serve più. E’ importante compiere questa azione in totale sincerità, astenendosi dall’auto-giudizio, sapendo che per lo yoga tutto ciò che sentiamo riverberare in noi deve essere osservato (e accettato) con armonia. Questo ci porterà ad una profonda trasformazione delle emozioni, perché solo accettandole potremo rielaborarle. Sottrarre energia al pensiero ci aiuterà a disinnescare le idee condizionate (e condizionanti) legate a certe sensazioni. Questo non significa annichilire la mente, ma riportarla nei ranghi del suo status di ‘centralina’ di comando. Il nuovo inizio, rappresentato sul calendario dal mese di gennaio, ci vede pronti alla sfida del ri-conoscere le emozioni che scatenano pensieri e si trasformano in azioni. Il mentale si manifesta in un flusso di pensieri che scorre incessante, come un fiume, spesso al di sotto del nostro livello di coscienza. Se riusciamo a diventarne consapevoli potremo trasformare ogni evento della nostra vita in un’occasione di crescita. In natura non esiste infatti buono o cattivo, bello o brutto: tutto ha una precisa funzione per l’evoluzione. Ogni respiro consapevole diventa quindi un’autentica boccata di ossigeno! L’importante è credere risolutamente nel nostro potere alchemico: ogni respiro è un nuovo inizio. Ed ogni passo sul cammino rappresenta il cambiamento.            Esercitazione pratica: respiro yogico completo Appena sveglio dedica qualche minuto all’osservazione del respiro ed espandilo, usando l’intero volume dei polmoni. Siedi comodamente a terra su un cuscino a gambe incrociate o su una sedia senza appoggiarti allo schienale. Mantieni la colonna vertebrale eretta ma non rigida. Allinea testa, collo e spalle e osserva il respiro nasale per un po’, senza modificarne il ritmo. Poi, tenendo una mano sull’addome e una sul petto, nell’inspiro espandi dolcemente l’area dell’ombelico, quindi il torace, infine riempi la zona clavicolare. Terminata l’inspirazione, che non è mai forzata, espira delicatamente dal naso e svuota i polmoni, seguendo lo stesso iter. In tal modo il massaggio del diaframma tonificherà gli organi interni, e gli alveoli polmonari lavoreranno in maniera ottimale, rieducando la respirazione. Importante è visualizzare mentalmente il flusso dell’aria che entrando apporta nuova energia, nuovi stimoli, nuova vitalità. Nell’espirazione invece liberiamoci di ciò che ci appesantisce – visualizzando in maniera nitida l’oggetto, la persona o la situazione scomoda – e che fa parte della nostra vecchia modalità. La visualizzazione è fondamentale per la buona riuscita dell’esercizio, perché la mente non percepisce la differenza tra realtà e immaginazione ed è facilmente condizionabile. In tal modo possiamo consapevolmente costruire nuovi schemi mentali.                                                                                                                                                                                                                                                                         Namaste Maria Punzo coach Dopo più di 15 anni spesi nella comunicazione istituzionale, nel 2015  il mio percorso di vita mi ha condotto nell’immenso mondo del coach. Forse  perché ho avuto sempre un forte desiderio di aiutare gli altri.  Infatti, come disse Mahatma Gandhi: “Per trovarti, perditi al servizio degli altri”. E quindi ’l’idea di poter “essere al servizio” degli altri dando il mio contributo, il mio aiuto, grazie a quello che ho imparato lungo il mio cammino, attraverso la mia esperienza e la mia persona, è il fuoco del mio modo di lavorare. Oggi oltre ad essere un coach appassionato, sono anche co-founder di una start up filantropica che promuove l’economia circolare: Green Swan.   Instagram: @mariapunzocoach Facebook: mariapunzocoach Un nuovo inizio. Da buona ariete, amo i nuovi inizi, mi piacciono le nuove sfide e adoro uscire dalle abitudini consolidate per guardare al nuovo che si presenta con sorpresa, meraviglia e curiosità. I nuovi inizi mi ricaricano sempre di energia positiva. Ma, nel tempo, ho anche imparato, grazie al lavoro di coaching, che un inizio nuovo e buono deve essere supportato da altri strumenti che permettono di andare incontro a un futuro ancora tutto da scrivere, ma con una mente positiva e piena di gratitudine. Il lavoro con un coach aiuta ad affrontare nuove sfide e a mettere in gioco tutte le risorse che abbiamo dentro, ma che sempre più spesso dimentichiamo o non conosciamo. Per questo nuovo inizio voglio darvi un esercizio da fare i primi giorni del nuovo anno, nella speranza che possano aiutarvi ad iniziare con il piede giusto.  Esercizio Il mio miracolo in una pagina Cosa voglio per la mia vita e cosà farò da oggi per farlo avverare. Relazioni (es:Mantenere buoni rapporti con le persone che amo) Famiglia ………………………………………………………………. Partner………………………………………………………………………. Amicizia………………………………………………………………… Cosa farò da oggi per farlo realizzare……………………………………………… Lavoro (es: Impegnarmi sul lavoro riuscendo a mantenere una vita equilibrata/ o cercare un nuovo lavoro ) ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. Cosa farò da oggi per farlo realizzare……………………………………………… Denaro (es: Essere responsabile e cercare di accrescere le risorse per la famiglia) Breve termine……………………………………………………………………………………….. Lungo Termine………………………………………………………………………………. Cosa farò da oggi per farlo realizzare…………………………….. Salute (es: Cercare di essere il più possibile sano/a) Alimentazione…………………………………………….. Peso……………………………………………………………… Fitness…………………………………………………….. Salute emotive………………………………………………………………… Cosa farò da oggi per farlo realizzare…………………………………………… Prendetevi tutto il tempo che serve per fare questo esercizio. Conservate il foglio in modo che possiate buttare giù altre idee che magari vi verranno in mente di volta in volta. Poi mettete questo foglio in un posto in cui potete osservarlo tutti i giorni e chiedetevi ogni giorno: il mio comportamento mi sta portando dove voglio? La vostra mente ha la capacità di fare accadere ciò che al momento solo immaginate. Focalizzatevi e meditate su quello che desiderate. Scoprirete che la vostra forza di volontà migliorerà drasticamente.

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maria punzo

maria.punzo@ymail.com

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