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PROCOPIO - MOSTRA PERSONALE A BARI

di giuseppe benvenuto
11-10-2021

MOSTRA PERSONALE DI PROCOPIO A BARI
VIA NICOLO' PICCINNI, 226
INAUGURAZIONE SABATO 30 OTTOBRE 2021 ALLA PRESENZA DEL MAESTRO
INTERVENTO CRITICO DI SARA MAFFEI - storica dell'arte

Bari, Contemporanea Galleria d'Arte – via N.Piccinni, 226
30 ottobre - 30 novembre 2021

Inaugurazione Sabato 30 ottobre 2021, ore 18:30 alla presenza del maestro
Dal 30 ottobre al 30 novembre 2021, presso la Contemporanea Galleria d'Arte di Bari, sarà possibile ammirare la produzione artistica del maestro Pino Procopio, uno degli artisti più significativi del panorama contemporaneo. La mostra è curata dal gallerista Giuseppe Benvenuto ed accoglie più di 30 esuberanti illustrazioni, all'insegna di un'evasione onirica dal sapore fiabesco.

Dopo un esordio artistico in terra Calabra, è a Roma che l'artista delinea nitidamente la fisionomia del proprio linguaggio, maturando uno stile singolare tale da renderlo inconfondibile. Bizzarri, eccentrici e sgargianti, i personaggi che albergano le tele del maestro risaltano all'occhio per il loro vigoroso dinamismo cromatico, declinato nelle diverse intensità delle tinte accese. Esseri stravaganti e pregnanti di energia visionaria, le creature dell'artista si manifestano entro un'atmosfera sospesa, collocandosi fuori dal tempo e dallo spazio. Si tratta di un tempo interiore, al di là del presente. Un tempo dell'immaginazione, il trionfo del sogno. Altresì lo spazio è modulato sulle corde di un'intonazione sognante, lasciando emergere la densità di un mondo utopistico, morbido, avvolgente. In questo universo immaginifico si staglia la presenza del regno animale: piccole rane, pesciolini, gatti, cavalli, cani, maialini e serpenti permeano le tele, fino a compenetrare le figurazioni, dando vita a raffigurazioni ibride dal gusto fantastico. Con fare giocoso, il maestro inventa la sua la magia onirica: incontriamo un uomo dall'occhio a forma di pesce intento a galoppare un cavallo, delle rane che si allenano, piccoli personaggi che fluttuano nell'aria, bizzarre coppie di innamorati, musicisti che navigano mari dentro barchette di carta ed esseri umani con teste di volatili. Lo sguardo è ampio e proiettato all'apertura: si apre alla diversità e alle molteplici possibilità del reale, lasciando spazio alle categorie del bizzarro, del deforme e del mostruoso. L'arte di Procopio accoglie il brutto, e lo fa in maniera gentile, lo abbraccia, addolcendone coloristicamente le disarmonie e trasformandolo in buffo: è un deforme innocuo, di cui non si ha paura, sgombro da ogni parvenza di minaccia. È un brutto che non turba, anzi ci invita a fare la sua conoscenza, destando curiosità. È la corsa a briglie sciolte della fantasia che conduce al delizioso mondo dell'infanzia, imperfetto ma felice. Così com'è felice la sensazione di leggerezza che ne deriva e che consente allo spettatore di tornare un po' bambino, osservando da vicino i dolci sogni, frutto dell'animo poetico del pittore.  

Dott.ssa Sara Maffei Martedì - Venerdì ore 15.30 – 20:30
Sabato e Domenica ore 10:30 – 20:30
Per maggiori informazioni: artebenvenuto@gmail.com


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giuseppe benvenuto

artebenvenuto@gmail.com

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