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Scoperto recettore di membrana cellulare con ruolo di primo piano nella infezione da Covid19. Si tratta dell' AT1 il recettore dell'angiotensina 2.

di FRANCESCO LORIA
24-05-2020

La diversa evoluzione dell'infezione da Covid19 nelle varie fasce di popolazioni ed in relazione alla storia anamnestica , ha portato ad esaminare tutta una serie di studi sul recettore AT1, e del suo  possibile ruolo nella patogenesi virale, i dati hanno confermato che il recettore AT1 e' intimamente connesso ai meccanismi che determinano la polmonite interstiziale e la trombosi di vasi polmonari, anche la serina, gia' individuata come altro recettore del Covid 19 ,oltre l'ACE2 ,viene studiata, ed il nesso con l'attivita' del coronavirus appare sorprendente, la ricerca offre una nuova ed importante base per l'applicazione di una valida terapia fondata su dati biochimici assiomaticamente validi.

L'infezione da Covid19, mostra delle differenze di patogenicita' nelle varie fasce di popolazione, ed in relazione alla storia anamnestica; gli uomini sono colpiti piu' delle donne, i bambini si ammalano raramente e con minor gravita', ed i pazienti ipertesi in terapia con Sartani, sono in minor percentuale rispetto a chi e' in terapia con Aceinibitori. Tutte queste considerazioni e la rassegna dei molti studi sui recettori AT1  , portano alla conclusione che questi recettori svolgano un ruolo chiave ,nel determinare la polmonite interstiziale con le complicanze trombotiche. E' stato scoperto un altro recettore del Covid 19 , si tratta dell'aminoacido serina,questo permette al recettore AT1  di attivarsi ,per entrare nella cellula e portare informazioni al nucleo, ed e' proprio in questo processo che il Covid19 entra nella cellula infettandola. I recettori AT1 vengono cosi supereccitati ed inizia la produzione tipica di queste strutture di membrana, cioe' una enorme quantita' di fattori infiammatori , e la produzione di endotelina che determina sclerosi vasale e trombosi. Tutto il sistema della biochimica dell'ACE viene sovvertito , i recettori AT2 ,naturali antagonisti degli AT1, nel contrastrare i loro effetti infiammatori e di produzione di matrice intercellulare,vengono bloccati, e non esiste piu' un argine alla severa infiammazione che colpisce il polmone. Il Covid19 colpisce l'apparato respiratorio, perche' proprio in questo organo vi e' una netta percentuale di recettori AT1, ed anche perche' la malattia provoca un aumento dell'endotelina che determina sclerosi, cioe' indurimento dei vasi sanguigni ,con trombosi polmonare;una prova ulteriore a supporto della scoperta, e' che l'endotelina che naturamente, viene degradata proprio dai polmoni, non puo' piu' essere metabolizzata per l'inefficienza dell'apparato respiratorio colpito dal Covid19,si tratta di un letale circolo vizioso. L'ossido nitrico ha un ruolo importante in questo processo,infatti protegge le cellule ed il microcircolo,ma quando la percentuale diminuisce viene a mancare questa protezione, la diminuzione dell'ossido nitrico,NO, e' provocata dalla presenza nell'atmosfera di monossido e biossido di azoto, presente come composti di attivita' industriali , e questo spiega la maggior letalita' del Covid19 in alcuni centri Italiani, e' un cofattore di infezione; a sostegno di questa tesi vi e' il ruolo degli estrogeni nella produzione di ossido nitrico , ed ecco perche ' le donne sono meno colpite degli uomini. I bambini hanno una scarsa presenza di recettori AT1, e questo spiega la scarsa patogenicita'. Questa scoperta offre la possibilita' di una valida terapia fondata su concetti biochimici assiomaticamente validi, mai fino ad ora avanzati. Esiste un'ulteriore conferma dei concetti fino ad ora espressi, e cioe' la spiegazione della immunita' del pipistrello nei confronti dei Coronavirus, e' stato scoperto che l'aminoacido serina ,recettore del Covid 19 nel pipistrello, si trova in una posizione diversa dall'uomo, e' localizzato in un sito del DNA, che risulta appropiato per l'elaborazione di anticorpi, invece nell'uomo si trova in una localizzazione che ne determina la debolezza della membrana cellulare. La scoperta di recettori cellulari per il virus, l'analisi dei meccanismi biochimici che portano alla polmonite ed alla trombosi e sclerosi dei vasi sanguigni anche in distretti diversi dal polmone, e la comprensione dei cofattori ambientali del virus, offrono la rivoluzionaria possibilita' di affrontare il Covid19 , con una terapia ragionata,etiologica, fondata su solidi concetti biochimici,cellulari e virali, utilizzando farmaci gia' in esistenza e di cui ne e' gia' stata appurata e confermata la sicurezza clinica, farmaci che vengono utilizzati per altre indicazioni. La differenza che risalta dalla ricerca , e' che la terapia da utilizzare non ' ha caratteristiche empiriche , ma si basa su meccanismi biochimici ultracellulari, fondati su certezze scientifiche ed avvalorate nei particolari da una mole di ricerche precedenti;e' di estrema importanza  che le Autorita' Sanitarie prendano in considerazione questi studi che portano nuove conoscenze al tragico problema della infezione da COVID19.     Dott. Loria Francesco

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FRANCESCO LORIA

francescolory@libero.it

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