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Violenza a scuola a Roma: la Cassazione condanna la vittima al pagamento di 25mila euro. La madre: "sentenza inaccettabile"

di Ilaria Salberini
13-07-2021

Cassazione: condannato l'alunno vittima di violenze all'interno della scuola

inviamo nota stampa della madre della vittima, avvocato Ilaria Salberini

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 12053 del 18 dicembre 2020, ma depositata lo scorso 7 maggio, giudice relatore Cristiano Valle si è pronunciata sul ricorso presentato da RF assistito e difeso dall'avvocato Andrea Maria Agostinucci, vittima di violenza e di abusi all'interno di una scuola, dichiarandolo inammissibile e condannando così lo stesso al pagamento di una somma complessiva di circa 25.000 euro da corrispondere sia alla maestra Pamela Russo, condannata in via definitiva per le violenze, che alla scuola, condannata per avere omesso gli obblighi di vigilanza.

I fatti in questione risalgono all'anno 2004 e si riferiscono alle violenze avvenute all'interno dell'istituto Villa Flaminia, una delle scuole più esclusive e prestigiose della capitale. 

"È una sentenza inaccettabile - ha commentato Ilaria salberini, madre di RF all'epoca bambino di 7 anni, oggi ventiquattrenne - Non ci sentiamo più tutelati da questo Stato. Non so in base a quali principi di diritto o di giustizia sia possibile condannare la vittima a dover pagare le stesse persone condannate per fatti così gravi. Mio figlio non si è mai ripreso. Queste persone gli hanno distrutto la vita consapevolmente e il giudice, che non è neanche entrato nel merito del ricorso, ha stabilito che dovrà essere lui a pagare l'autrice materiale delle violenze. E faccio presente che la sera stessa in cui è stata depositata l'ordinanza di inammissibilità questa persona si è attivata per pignorargli il conto corrente. Sono stata io a scoprire quello che succedeva al Villa Flaminia mentre il responsabile della scuola elementare continuava a sostenere che tutto andava bene e che aveva la situazione sotto gli occhi. E oggi dopo 20 anni è mio figlio a dover pagare loro. Questa aberrazione deve essere per forza contraria ai principi del diritto; di certo contraria a quello che è il senso della Giustizia per ciascuno di noi". 

"Faremo di tutto per tentare di far revocare questa gravissima ordinanza che oltre a essere una grave ingiustizia ha anche messo a dura prova il mio sentimento di fiducia nelle istituzioni e nel diritto" ha poi concluso la madre.


Info:
Ilaria salberini
333 65 85 529 

Avvocato Michele Baldacci
339 18 88 046
06 8070229 

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Ilaria Salberini

Ilaria.Salberini18@gmail.com

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